I Pupa di Alessandro Formica

di Valentina Vincenzini

pubblicato su farespettacolo.it
martedì, 25 marzo 2014

I Pupa

Uno spettacolo scritto e diretto da Alessandro Formica
Con: Rossella Celati, Rachele Minelli, Sara Pantaleo

In scena al Upter Teatro Studio, dal 21 al 23 marzo 2014.

★ Opera vincitrice Premio Teatrale Golosa-Mente 2013, presidente di giuria Franca Valeri. Atto unico di satira comico-grottesca. ★

Note di regia: Tre stereotipi di donna attendono in un luogo misterioso la considerazione di un Tale che potrebbe essere l’unico in grado di cambiare la loro vita. Esiste solo un modo per realizzare quel sogno comune: un gioco grottesco per riuscire a mostrarsi brillanti, affascinanti, stupide, complicate, frivole, sensibili.Tra alterchi comici, rivelazioni intime, black humor e irriverenze, le tre donne sono disposte a tutto pur di realizzare il loro desiderio. Niente però è abbastanza; non basta mostrarsi in quanti più modi possibili e immaginabili. Nemmeno l’attenta analisi sulla società attuale pare funzionare. Il gioco comico sembra non avere vincitori almeno fino al momento in cui qualcosa accade.

Tre donne, tre sedie, un palco vuoto e nulla più. E’ attraverso una scenografia scarna che Alessandro Formica mette in scena il suo I Pupa, uno spettacolo che ha tutte le caratteristiche peculiari del teatro dell’assurdo con l’aggiunta di quelle contaminazioni tipiche di un modo di concepire il teatro all’epoca del web e dei social network. Un teatro dell’assurdo 2.0.

Come in Aspettando Godot di Samuel Beckett, infatti, anche I Pupa è costruito intorno alla condizione dell’attesa. Ma chi potrebbero mai aspettare tre donne al giorno d’oggi?

Se Vladimiro ed Estragone aspettavano un tale “Signor Godot“, Rossella Celati, Rachele Minelli e Sara Pantaleo aspettano un “lui” di cui non sappiamo il nome e l’identità.

La strada di campagna diventa un non-luogo senza tempo e il riferimento alle “sedie vuote” in fondo alla sala ci fanno ben presto capire che a queste tre donne di questo “tale” che stanno aspettando non importa nulla. Queste tre donne in realtà stanno aspettando un’opportunità.

Per questo sono disposte a tutto, anche ad incarnare tre stereotipi femminili attuali quali la “figa“, il “politico” e la “depressa” (evoluzione naturale della casalinga, dell’insegnante e dell’operaia?) e ad esprimersi attraverso dialoghi a volte senza senso, serrati e concitati, strappando il sorriso nonostante il senso d’inquietudine che stanno vivendo.

Teatro Off, Teatro dell’assurdo, Teatro dell’attesa. Il lavoro di Alessandro Formica rielabora stili e tradizioni per fare un teatro in cui la contemporanea crisi economica e di valori riecheggia e costringe le tre donne a compiere, nell’arco di un unico atto, una trasformazione da personaggi stereotipati a persone e infine a burattini.

Trasformazione motivata non dalla schizofrenia o dal camaleontismo quanto dall’impossibilità di rompere la quarta parete, dall’impossibilità cioè di trovare una via d’uscita, una via di fuga da questa condizione di aspettative che vengono inevitabilmente deluse.

Da qui il titolo “I Pupa”, versione dialettale dell’Opera dei Pupi Siciliani: il teatro di Alessandro Fomica diventa un teatro di marionette senza corazza nè mantello in un’epoca in cui più nessuno crede nelle favole.

I Pupa

Uno spettacolo scritto e diretto da Alessandro Formica
Con: Rossella Celati, Rachele Minelli, Sara Pantaleo
Aiuto regia: Elia Bei
Contributo artistico costumi: Giulio Villaggio
Foto di scena: Sara Minelli
Supporto tecnico: Alessandro Piccolo
Produzione: Fuoco Sacro