Il padiglione delle meraviglie

di Valentina Vincenzini

pubblicato su farespettacolo.it
mercoledì 09 ottobre 2013

Il padiglione delle meraviglie

Di Ettore Petrolini
Regia Massimo Verdastro

In scena al Teatro Vascello dal 4 al 13 ottobre, Roma.

Trama: Lalli gestisce, assieme alla moglie Zenaide, “Il padiglione delle meraviglie”, nel quale egli presenta le sue attrazioni: Amalù il selvaggio, Elvira la sirena e i lottatori Tigre e Calligola. Tiberio è l'imbonitore del carrozzone, ma sta passando un periodo buio perché lasciato da Elvira, la quale ha una relazione con il Tigre. Inizia lo spettacolo ed ognuno presenta il suo numero. Giunto il momento del Tigre, Lalli esorta il pubblico a sfidarlo in un incontro di lotta. Come sfidante si propone però Tiberio, disposto a tutto pur di riconquistare Elvira. Inizia la lotta, che si capisce immediatamente non essere una finzione... L'epilogo assume le tinte del dramma.

★ Il padiglione delle meraviglie, scritto da Ettore Petrolini nel 1924, è una delle opere teatrali più amare e crudeli del grande attore e drammaturgo romano. In un atto unico in due quadri, l’autore fa rivivere l’ambiente che l’ha visto nascere all’arte: quella piazza Guglielmo Pepe di Roma, piena di baracconi e variegata umanità – guitti, ciarlatani, lottatori, donne magnetiche, selvaggi – dove il grande comico, poco più che adolescente, si esibiva come “donna sirena”. ★

Teatro, Circo, Finzione, Vita. Il padiglione delle meraviglie rivive sul palco del Teatro Vascello, un palco così vicino agli spettatori da voler quasi invitare il pubblico ad entrare fisicamente nello spettacolo per vivere più da vicino l’atmosfera onirica e circense così ben confezionata da Massimo Verdastro nella sua interpretazione dell’opera del 1924 di Ettore Petrolini.

Attraverso il suggestivo gioco di luci ed ombre, la scenografia ricercata, le maschere e i costumi così ben confezionati e il movimento coregrafico dei personaggi sulla scena, Il padiglione delle meraviglie di Massimo Verdastro non delude le aspettative suggerite da un titolo così ambizioso e ci ricorda di cosa è intessuta la magia del Teatro: il regalo di una suggestione, il trasporto del pubblico in un’altra dimensione, onirica e surreale, l’evocazione dei drammi umani che prendono forma attraverso i gesti e le parole degli attori.

Parole a volte dure, a volte ironiche, a volte incomprensibili. Attraverso il linguaggio diretto di Ettore Petrolini, arricchito dalle sfumature dialettali degli attori e dalle parole poetiche di Elio Pecora, Il padiglione delle meraviglie ci fa riflettere sulla Verità e sulla Finzione. Teatro, Circo e Vita si fondono e si confondono per raccontare di come ad una ferita fisica possa corrispondere una ferita nei sentimenti. Di come corpi ed anime siano talmente connessi da conferire alla Volontà la forza suprema che può dare o togliere vita ai personaggi.

Notevole è inoltre la scelta stilistica di Massimo Verdastro nel voler cercare un aiuto nel commento musicale. Canzoni, musiche o semplicemente effetti sonori, conferiscono al Padiglione delle meraviglie un effetto altamente immersivo. Mentre nullo è stato il ricorso alle immagini, nonostante la tendenza sempre più comune nell’ibridare il linguaggio teatrale con il linguaggio audivisivo attraverso schermi che reclamano di diritto un posto sul palcoscenico. Massimo Verdastro vuole invece ricreare quella magia del Teatro fatta di Parole e Gesti. Luci ed Ombre. Circo e Vita. Verità e Finzione. Per lasciare allo spettatore il compito di intuire quando l’attore interpreta un personaggio o, invece, rivela se stesso.

di Valentina Vincenzini

IL PADIGLIONE DELLE MERAVIGLIE

Di Ettore Petrolini

Regia Massimo Verdastro

Drammaturgia Massimo Verdastro, Elio Pecora

Personaggi e interpreti:
Sirena Titina Manuela Kustermann
Tiberio Massimo Verdastro
Lalli Emanuele Carucci Viterbi
Zenaide Donna Gloria Liberati
Amalù Giuseppe Sangiorgi
Tigre Arturo Luigi Pisani
Evelina Chiara Lucisano

scene e costumi Stefania Battaglia
disegno luci Valerio Geroldi
sound design Mauro Lupone
collaborazione ai movimenti di scena Charlotte Delaporte
aiuto regia Giuseppe Sangiorgi

consulenza tecniche circensi Daniele Antonini
consulenza letteraria Luca Scarlini

produzione TSI La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello