I’ve already seen it somewhere

di Valentina Vincenzini

pubblicato su farespettacolo.it
martedì, 12 novembre 2013

I’ve already seen it somewhere

Di Davide Fiore

Temporary show fotografico presso il Talent Garden di Torino, 26 settembre 2013.

Il progetto: L’idea di I’ve already seen it somewhere è nata nel momento in cui Davide Fiore, durante un soggiorno nella Grande Mela, ha deciso di andare a cercare angoli immortalati in alcune delle più famose pellicole americane. Per tre mesi Davide ha girato in lungo e in largo i cinque distretti di quel set a cielo aperto che è New York. Da questa esperienza i venticinque scatti tra il passato ed il presente.

★ I’ve already seen it somewhere dedicato ai luoghi cult di New York City ripresi nelle pellicole più famose del cinema americano e fotografati oggi da Davide Fiore, regista e fotografo. ★

Di Davide Fiore ne avevo già parlato in questa intervista, realizzata a New York la scorsa primavera. Il luogo di quell’incontro, il quartiere di Williamsburg a Brooklyn, non era casuale, Davide stava lavorando ad un progetto fotografico e, durante il nostro scambio di e-mail, mi aveva parlato di un sopralluogo che doveva effettuare proprio a Williamsburg.

Nell’arco di pochi mesi le parole si sono trasformate in immagini e, quando ho ricevuto l’invito per la mostra che si è tenuta presso il TAG di Torino, non ho potuto non apprezzarne il titolo: “I’ve already seen it somewhere“, un pensiero condiviso da chiunque arrivi a New York la prima volta.

Camminare a New York è un déjà vu continuo. Le strade, le luci, lo skyline, i ponti… Nonostante sia una città in continua trasformazione, quasi tutti hanno l’impressione di averla già vissuta, di conoscerla da sempre. E in fondo è così. L’abbiamo vissuta attraverso innumerevoli film e fiction che ne hanno immortalato una strada, uno scorcio o semplicemente l’atmosfera.

Da qui l’idea di Davide Fiore: ritrovare quei luoghi e coglierne il cambiamento attraverso gli anni. Grazie ad un complesso lavoro di ricerca e ad una conoscenza profonda della città, Davide ha cercato i luoghi delle indimenticabili scene di Colazione da Tiffany, Vanilla Sky, C’era una volta in America, Il diavolo veste Prada e molti altri.

Il risultato? Una sorprendente selezione di 25 scatti che raccontano, nell’insieme, la continua trasformazione dei cinque borough di New York. Strade chiuse, nuovi cantieri, marciapiedi scomparsi o apparsi dal nulla, intere facciate ridisegnate.

Vedere la mostra di Davide Fiore è, tuttavia, qualcosa di più. E’ come trovare la risposta a quel “ma io questo l’ho già visto da qualche parte” perchè, finalmente, la soluzione è li: quella via, quell’edificio, quella scala ecco dove l’avevamo vista! Proprio li, in quel film che Davide ci ricorda mostrandocene il fotogramma.

Un puzzle di New York piacevole anche per chi a New York ci è stato solo attraverso il cinema e ha voglia di scoprie la città grazie alle immagini di Davide Fiore.

di Valentina Vincenzini