MACBETH DOWNTOWN (urban tragedy)

di Valentina Vincenzini

pubblicato su farespettacolo.it
mercoledì, 20 novembre 2013

MACBETH DOWNTOWN
(urban tragedy)

di Gianni Guardigli
regia Francesco Branchetti

In scena al Ambra Teatro alla Garbatella dal 12 al 24 novembre, Roma.

Note di regia: La lotta per il potere totalmente priva del minimo residuo di senso morale, di senso della misura o di senso del pudore è la chiave di lettura di questo Macbeth metropolitano. La famelica coppia architetta un’orgia smisurata e continua di bulimica scalata sociale dispiegando tutte le forze razionali e facendo appello alle energie più potenti pur di raggiungere l’obiettivo.

★ MACBETH DOWNTOWN (urban tragedy) è la radiocronaca minuziosa della fine di un mondo, del totale disfacimento di un impero, visto dal basso, una analisi accurata del particolare per fornire una modesta lettura del generale senza però trascurare i risvolti interiori di questa povera umanità, che, pur deformata dalle maschere del mostruoso, conserva in sé toccanti stralci di cuore, piccoli residui di anima, sdruciti brandelli di sentimenti che ne colorano qua e là i contorni. ★

Musica coinvolgente, dissolvenza dal nero, tre donne si mostrano come se fossero sul ciglio di una strada, forse tre prostitute? Dissolvenza, una losca figura conta dei soldi, chi è? Altra dissolvenza… alternandosi silenziosamente i personaggi di MACBETH DOWNTOWN (urban tragedy) appaiono e scompaiono dandoci un assaggio dello spettacolo che stiamo per vedere.

Piccole scenette, piccoli quadri che evocano le emozioni di uno spettacolo della lanterna magica mentre il palco dell’Ambra Teatro alla Garbatella si dissolve come se, invece del teatro, dinanzi a noi ci fosse uno schermo e quelli che scorrono davanti ai nostri occhi fossero i titoli di testa di Grand Theft Auto.

Già dal titolo MACBETH DOWNTOWN (urban tragedy) ci avverte che il dramma di Shakespeare non riguarda più Generali e Baroni quanto una fascia della popolazione situata nelle borgate romane. Una downtown non nel senso di centro amministrativo e geografico della metropoli ma di bassifondo, di “centro periferico” se permettete l’ossimoro, in cui i sogni di potere e ricchezza di una famiglia di commercianti trovano spazio in un mondo corrotto e spietato.

MACBETH DOWNTOWN (urban tragedy) è il ritratto di un’Italia inquietante, senza speranza, senza futuro come ancora non è (o si?). Un’Italia in cui la vita umana ha poco valore rispetto al “profitto” e alle bramosie di piccoli personaggi che dispensano per sè e per altri una fine orribile. In questo contesto le tre streghe altro non sono che espressione cinica, maliziosa o ignorante di uno spirito dei tempi sopraffatto dall’abbrutimento culturale.

Con questo lavoro Gianni Guardigli e Francesco Branchetti mettono in scena una tragedia che non vuole solo assolvere alla funzione catartica, ma vuole anche esprimere un pensiero critico sul vivere contemporaneo, esaltandone i lati più bui.

di Valentina Vincenzini

MACBETH DOWNTOWN
(urban tragedy)

di Gianni Guardigli
regia Francesco Branchetti

con
Isabella Giannone (Marisa)
Francesco Branchetti (Ciro)
Vincenzo Schirru (Antimo)
Riccardo Francia (Marco)
Giulia Innocenti (Annunziata)
Maddalena Rizzi (Ida)
Francescaelisa Molari (Concetta)

Musiche Pino Cangialosi
Scene e Costumi Clara Surro
Disegno luci Flavio Mainella